
La valuta è il termine che significa valore e che sinteticamente vuole spiegare il concetto del momento in cui una partita di debito o di credito entrerà in valore, cioè dovrà o riceverà interesse. Ovvero, valuta è la data da cui decorre l’interesse.
L’arbitraria applicazione dei giorni di valuta consiste in una prassi bancaria di addebito sui giorni valuta non il linea con il contratto stipulato con il correntista o illegale da un punto di vista giuridico.
ESEMPIO
Quando un correntista versa sul suo conto corrente un assegno bancario, esso non viene accreditato il giorno stesso dell’operazione, ma anche 9 giorni più tardi. La somma a favore del correntista, cioè, frutterà interessi o diminuirà gli interessi debitori, solo alcuni giorni dopo!
Al contrario, quando il medesimo correntista emette un assegno, l’istituto di credito toglie dal conto gli interessi dal giorno in cui l’assegno viene emesso e non dal giorno in cui perviene per il pagamento (!!!)
QUESTO È SOLO UNO DEI COMPORTAMENTI ABERRANTI CHE GLI ISTITUTI DI CREDITO METTONO IN PRATICA!!
E QUESTO GIOCO DELLE VALUTE NON RIGUARDA SOLO GLI ASSEGNI MA OGNI ALTRA OPERAZIONE IN ADDEBITO.
Così e come recita la sentenza del 22 giugno 1987 del Tribunale di Roma “… la diversa e più sfavorevole valuta applicata al cliente è fonte perciò di un lucro per la banca”.
Si verifica così, anche con questo gioco delle valute, una dilatazione del debito del cliente e, dunque, un notevole aumento degli interessi passivi.
Ed altro ancora ….
RIVENDICA s.r.l. dall’analisi del conto corrente e delle operazioni bancarie, verificherà l’eventuale arbitrarietà ed illegalità di tale applicazione da parte dell’istituto di credito a danno dell’utente.