
Sono tutti quei diritti che - con riferimento all'anatocismo, all'applicazione delle cc.dd. CMS, all'applicazione degli interessi ultralegali, all'applicazione degli interessi usurari, all'arbitraria variazione dei cc.dd. giorni valuta e alle ulteriori spese applicate - gli istituti di credito, in molte occasioni, hanno violato (sin dal 1952!!), nell'approfittamento continuo della buona fede dell'utente e dei bisogni di chi è costretto ad accettare qualsiasi condizione predisposta dall'istituto di credito.
Quelle condizioni che vengono sottoscritte dal correntista bancario che ha necessità di ottenere il credito bancario e non ha alcuna altra alternativa se non quella di accedere al sistema, preordinato dalle banche, con le sue regole del prendere o lasciare.